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Il Palio del Daino





Il Palio del Daino

Dal l6/08 al  19/08/2012

A Mondaino

Rappresenta una delle più affascinanti manifestazioni i nel suo genere ,riconosciuta a pieno titolo dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche grazie alla straordinaria meticolosità con cui vengono curati i singoli dettagli. L’accurata precisione che ripropone fedelmente la vita del passato, studiata fin nei più piccoli particolari, coinvolge a tal punto i visitatori da trasportarli indietro nel tempo facendo rivivere l’atmosfera e le emozioni di quel burrascoso e intenso periodo storico a cavallo tra Basso Medioevo e Rinascimento. Fu un’epoca dominata, nelle terre di confine tra Romagna e Marche, dalle aspre contese tra le più importanti famiglie del tempo i Malatesta e i Montefeltro perennemente in conflitto tra loro per il dominio del territorio. Nel novembre del 1459 avvenne un fatto di straordinaria importanza che vide come protagonisti Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro che siglarono un importante accordo di pace per far cessare le lotte continue che imperversavano in quei luoghi. Il patto venne sottoscritto nei pressi di Mondaino, importante roccaforte malatestiana situata in un punto di grande valore strategico La popolazione locale accolse con gioia e tripudio la tanto sospirata pace abbandonandosi a festeggiamenti, giochi e abbondanti libagioni che vengono rivissuti oggi, ad oltre cinque secoli e mezzo di distanza, grazie a questa manifestazione resa pressoché unica dalla ricchezza e dalla ricerca filologica che ricostruiscono minuziosamente ogni aspetto della vita del tempo. Il Palio del Daino, è incentrato sulla sfida tra le 4 contrade del paese Borgo, Castello, Contado e Montebello che si disputano a suon di giochi, sfide e tenzoni medioevali e rinascimentali la conquista del palio nella splendida piazza Maggiore, una delle più belle della Romagna, costruita nel 1800 e soprannominata dagli abitanti piazza Padella per la sua caratteristica forma semicircolare su cui si innesta il viale principale del paese, accompagnato per le sue vie da dolci e soavi melodie rinascimentali si assiste all’operare di artigiani intenti alla lavorazione di metalli, tessuti, vetro, pelli e carta. Ma le arti e i mestieri della Romagna che fu sono anche testimoniati dalla presenza di abili maiolicari, pittori, armaioli, liutai, amanuensi, miniatori e intarsiatori un appuntamento da non perdere sulle colline della riviera romagnola